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Scavi di Pompei

Gli scavi di Pompei, i più grandi e importanti del mondo

Gli scavi di Pompei sono l’area archeologica più famosa del mondo e non ci vuole molto a capire perché.

Come tutti sanno nel 79 d.C. una terribile eruzione del Vesuvio sommerse sotto una pioggia di lapilli la ricca città campana, fermando il tempo. Solo nel 1700 i resti di Pompei, di cui si erano perse le tracce, iniziarono a emergere, gli scavi furono avviati e la notizia fece il giro del mondo, creando un rumore che non si è ancora spento. L’emozione di camminare per le strade della città, di vedere le abitazioni civili, i negozi, gli edifici pubblici, perfino i luoghi di piacere, o i gabinetti pubblici, tutto con la stessa conformazione di 2000 anni fa, è straordinaria.

Il Foro e le abitazioni

La visita può iniziare dal Foro, la piazza intorno cui si svolgevano tutte le attività pubbliche delle città romane, e quindi di Pompei. Si pregava e infatti, come nelle nostre piazze dominate dal Duomo, qui abbiamo il Tempio di Giove e quello di Apollo. Si commerciava, e qui c’è il grande mercato alimentare, il macellum, dove si andava a comprare la carne, il pesce, le verdure. C’è poi il tribunale, la Basilica, dove si amministrava la giustizia, e ci sono gli edifici dai quali la città era amministrata, i moderni uffici comunali.

Ci sono poi le grandi ville dei ricchi pompeiani, a partire dalla più grande e bella, la Villa del Fauno, ricca di statue (appunto il Fauno danzante che le dà il nome), di affreschi, di mosaici. Ma ce ne sono altre da visitare all’interno delle mura urbane, e una, la più bella, subito al di fuori, la Villa dei Misteri, con gli affreschi del rito di iniziazione ai misteri dionisiaci.

I divertimenti e la vita quotidiana

Ci sono poi i due teatri, e quello grande è ancora utilizzato per spettacoli estivi, dove i pompeiani andavano a divertirsi con le commedie e gli spettacoli di mimo. E poi c’è il grande anfiteatro, dove si svolgevano gli amatissimi spettacoli di gladiatori, che proprio in Campania avevano la loro maggiore scuola. E ci sono le terme, luogo in cui i pompeiani passavano il tempo libero, tra bagni, esercizi ginnici e chiacchiere tra amici e conoscenti.

Ma il bello di Pompei è come nelle città moderne, girare senza meta, tra strade, case, negozi e spazi pubblici, perdendosi alla caccia di un particolare che ci colpisca, di un dettaglio interessante, di un luogo nascosto.

D’altronde Pompei è la più famosa area archeologica, ma è anche la più grande: tre volte più della seconda, le rovine inca di Machu Picchu. Come non amarla?